Maestria come Magistretti
di Paolo Castelli e Patrizia della Porta

Il video-ritratto Maestria come Magistretti appartiene alla collana Gente di Milano prodotta da Medialogo, Servizio Audiovisivi della Provincia di Milano, per la quale Paolo Castelli e Patrizia della Porta hanno gia' diretto l'omaggio a Bruno Munari: Mu come Mu-nari.
Il video-ritratto e' dedicato all'architetto e designer Vico Magistretti (Milano, 1920).

La creazione e' un fatto di un decimo di secondo.
La verifica e' molto piu' lunga. E la creazione ti viene solo se te ne infischi dei luoghi comuni.

Per fare della buona architettura, del buon design, non bisogna mai prendere niente per scontato.

Adesso ti dico un segreto. Design significa tutto fuorche' disegnare. Il disegno e'solo un mezzo, se ti va di usarlo. Ma la cosa importante e' che tu sappia quello che vuoi, e allora puoi scriverlo, il progetto, o comunicarlo per telefono.

Il lavoro e la ricerca di Magistretti hanno attraversato e segnato, dagli anni '40 fino ad oggi, la storia del design italiano.
Ben 15 delle sue creazioni di design (lampade, sedie, poltrone, divani, tavoli, letti,...) fanno parte della collezione permanente del MOMA (Museum of Modern Art) di New York.
Anche il lavoro di Magistretti come architetto e' oggi oggetto di una interessante investigazione e rivalutazione.
La continua ricerca, nel campo del design e della 'cultura progettuale', hanno spinto Magistretti a sperimentare materiali e tecnologie (plastica e derivati,...), soluzioni spaziali (il tema dell'impilabile e del traportabile, ad esempio), forme e figure dell'oggetto sempre nuove e lontane, spesso, nella loro essenzialita' e rigore, dalle mode e dalle formule che hanno attraversato gli ultimi 50 anni.
Nel design di Magistretti << siamo di fronte al massimo di concettualita', nel senso che il 'buon design' e'tale solo se e' in grado di trasmettere dei concetti, anche matematici, geometrici. Concetti complessi che, all'atto pratico, risultano semplici, improntati di semplicita'. >> (Attilio Marcolli Designer italiani, Idealibri pp.197)
La vicenda creativa ha portato Magistretti a collaborare e a interagire con le piu' importanti aziende di design sia italiane (spesso lombarde) che straniere:
Cassina, Artemide, O-Luce, B&B, DePadova, Knoll International, Alias, Rosenthal, Habitat,...
I nomi delle sue creazioni di design compongono un universo immaginario (fiabesco ed evocativo)...eppur reale (poiche' di oggetti di uso comune si tratta) presente nelle case di molti italiani, anche se spesso reso anonimo dalle funzioni che rivestono:
la lampada Omega, la sedia Selene, la poltrona Simbad, i cassetti e contenitori Samarcanda, l'applique Mania, il letto Andrej, la lampada Slalom, il letto Nathalie, la lampada Atollo, la sedia Golem, il tavolino Amaja, i divani Fiandra, la lampada Eclisse, la libreria Nuvola Rossa, lo sgabello Regina d'Africa, il sofa Veranda, la lampada Monet, la lampada Snow, gli imbottiti Davis, la plafoniera Teti, i tavoli Tema,...
Nel concept design di Magistretti si intrecciano, forse, quelle categorie cosi' ben indagate da Italo Calvino nelle sue fondamentali Lezioni americane: leggerezza, rapidita', esattezza, molteplicita', visibilita'.
Il video-ritratto Maestria come Magistretti tenta di restituire l'intensita' e la densita' del lavoro di Magistretti, di sottolineare la sua costante riflessione teorica sulla progettazione, di cogliere e trasmettere l'essenza e l'emozione degli oggetti da lui creati, di 'rubare' la forza vitale del suo argomentare, di condensare in trenta minuti un universo di riferimenti, di forme, di suggestioni difficilmente imprigionabile.
Come nel caso del video dedicato a Munari ancora una volta per gli autori si e' trattato di un incontro con un altro maestro zen, un maestro che apre la porta (come nel prologo del video) ma e' l'allievo che deve entrare, concentrarsi e riuscire a mandare la palla in buca (metafora del golf) ovvero cogliere l'essenza di uno sguardo diverso ('meta') sulle cose e sul mondo.

To look at usual things with unusual eye (Osservare le cose normali con occhio inusuale)
You can find an interview in english in the site:
www.designboom.com